Carezze di sale.

Che nome dai a quella cosa che non riesci a dire ad alta voce ma che tu sai avere quel nome preciso? Perché le verità nascono dentro di te molto prima che tu le voglia ammettere, nonostante tu cerchi di nasconderle come polvere sotto al tappeto. È un attimo, è un sesto senso ma tu lo sai dal principio come andrà. È nel momento stesso in cui scatta quel meccanismo che tu sai cosa accadrà, che tu sai che non è lui, che non è la persona giusta, che sarà un’altra volta come ogni volta e che dovrai ricominciare da capo. Ma gli alibi si autoalimentano perché li sanno i tuoi punti deboli, perché iniziano ad insinuare i se ed i ma, a rendere le acque torbide col loro frastuono di mani che battono sulla cresta della superficie quando invece basterebbe solamente fermarsi un attimo per vedere il suo fondo cristallino. Perché la verità molto spesso è semplicemente quella che hai davanti agli occhi, anche se tu gli occhi li vuoi tenere chiusi, ci stringi forte i pugni davanti, la verità non si sposta di li, ha i piedi di balza, ci giri attorno, cerchi nuove angolazioni ma rimane salda nella sua schietta coerenza. Il contrario di quello che sei tu, coerente.

E quando capisci che il nome che gli avevi dato è proprio quello giusto, quello che non volevi sentire, vorresti solo che quel silenzio durasse e restasse imperturbato, come quando fissi il sole e hai male agli occhi ma la luce scalda il cuore e le ferite si rimarginano.

Carezze di sale. Meglio leccarle da sola le mie ferite. 

Eppure vorrei bastasse lavarmi il viso e ricominciare senza segno. E invece ogni volta lo senti che gratta e ti viene a cercare, e tu vorresti urlare per riprendere il respiro mentre ti tremano le mani e lo cacci via quell’alibi perché ormai lo sai che è solo una bugia. Ma non urli e inspiri. Respiri fra le mani, fai tornare l’ossigeno alle labbra e al cuore che batte pazzo, ma si calmerà, si è sempre calmato alla fine. Ed il sangue tornerà a fluire regolare.

Passeranno anche le cose che non lasciano il segno.

Passeranno anche le cose senza nome.

Passerà anche il tuo di nome e sarà ancora un nuovi inizio.

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