Online

Online

Sto rasentando la pazzia. Fisso questa schermata di whatsapp dove c’è scritto online. So che dall’altra parte ci sei tu, col tuo telefono in mano, esattamente come me. Non so dove sei, non so a chi stai scrivendo, non so se hai letto quello che io ho scritto per te, non so se sai quanto questo cuore sta battendo. Vorrei che quell’omino che corre corresse da me ad abbracciarmi, o che dicesse ti sto pensando, che dicesse “ho sbagliato, lo so, ma non fino in fondo”, perché in fondo le nostre non erano bugie. E mi sento stupida a fissare questo telefono quando forse non ci stai nemmeno pensando a me, e figuriamoci se ti viene in mente di leggere il mio stato.

Sei online e sei un po più accanto a me. Questa tecnologia è deleteria. Dovresti imparare anche questa di parola.
Avevo detto che volevo scordarmi di te, che volevo far finta che tu non fossi mai esistito, che gli sguardi, i sorrisi, le mani su di me fossero solo un sogno.
Online
Non doveva andare così sai? Forse era tutto sbagliato e insalubre, forse ci saremmo fatti davvero male da morire e saremmo arrivati ad un punto di non ritorno, ma non ho avuto nemmeno la possibilità di scegliere. Ha scelto lei per noi. In un attimo ha portato via i sorrisi e l’ha sostituiti col panico e la paura di vedersi portare via tutto.
Ieri mattina ho pianto tanto, ma non era come al solito. Era un pianto pieno di dispiacere e di amarezza, perché la tua voce era diversa, era terrorizzata. E io non ho potuto far niente, ho solamente dovuto lasciarti andare, accettare quella decisione per il bene di altri, per il bene tuo, ma non di certo per il mio.
Online – no, ancora il solito stato e non so se hai letto.
Perché sono pazza lo so ma ci avrei provato, avrei accettato tutto e avrei lasciato tutto per quegli occhi. Perché il mio cuore non batteva così da quanto nemmeno ricordo, perché sentivo che eri tu, semplicemente perché l’amore arriva all’improvviso. E io non ci credevo sai, per me erano tutte stronzate quelle sul colpo di fulmine, ma fra noi credo sia stato esattamente così.
E chissà perché la mente cancella le cose brutte in un attimo e tiene le belle, ci si aggrappa stretto. Così che io sono qui ad aspettare di vedere uno stupido omino che corre trasformarsi in qualcos’altro, mentre magari tu ti sei spaventato talmente tanto di quello che sarebbe potuto succedere che mi hai cancellato in un attimo, che hai dimenticato chi sono, il mio numero e non vuoi saperne più nulla di me.
Online – stato 3 ore e 25 min fa – non so nemmeno che avevi scritto prima perché non volevo saperlo, mi volevo solo dimenticare di te.
E mi piace credere che tu sia come me a fissare la chat vuota.
Avrei voluto raccontarti di quanto sono stata brava oggi a lavoro, che quel progetto di cui ti parlavo è andato alla grande. E invece fisso una chat vuota, con un orario e la tua foto ma nessuna parola scritta per mitigare il mio cuore, per far distendere il mio viso teso.
Non scrivevo da un sacco di mesi sai? Non sarei riuscita a parlare di te, riesco solo a parlare con te. Perché non posso confessarlo a nessuno, ma io continuo a credere che la tua anima fosse seduta a quel tavolo per sfiorarsi con la mia. E non mi importa del resto, nemmeno che non sei bravo con le parole, mi importa che non riuscivo a staccare i miei occhi dai tuoi, che in un secondo ho capito che eri tu, che eri tu che stavo aspettando. Forse era una bugia anche questa ma ti sei portato via tutto. Hai deciso tutto tu. Sei entrato ed uscito in silenzio, ma lasciando un sacco di dolore e piatti rotti.
Non doveva andare così. E io non posso farci niente. E non leggerai il mio stato, e non leggerai mai le mie parole. Semplicemente era una bugia. E tu non ci sei più.
Ultimo accesso oggi alle. 
Advertisements