In qualche modo noi

L’anarchia di un cuore che non ti chiede nemmeno il permesso, ti fa entrare dentro un estraneo e gli permettere di occupare un posto fisso. Ma io non aspettavo nessuno per cena, non ero pronta, mi piaceva quel trono vacante. Si è fatto largo piano piano, all’inizio per gioco, erano solo due corpi che si scaldavano, due anime sole che si accarezzavano nel buio di una stanza, senza troppe parole, senza tanti pensieri. E adesso è il primo pensiero del mattino, la mia isola felice, il sorriso che si fa largo senza che nemmeno me ne accorga. Ma è anche la paura, la paura che sia solo un’illusione, un film senza lieto fine, una parentesi momentanea. Non so cosa sono io per lui, e sono talmente terrorizzata dalla risposta che non provo nemmeno a fare la domanda. Mi godo, vivo e respiro ogni momento che passiamo insieme, mi nutro dei suoi occhi, delle sue mani, dei suoi sorrisi, dei suoi baci, mi nutro di noi, fino a che lo saremo. Perché in fondo, adesso, siamo noi.

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Petali di cuore

In giornate come queste non ho il controllo, non ho il controllo di me, perché nella mente ho un solo pensiero, e quel pensiero sei tu. Vorrei urlartelo che ti voglio, che penso solo a te, che tremo ogni volta che ti penso. E gli occhi si riempiono sempre di lacrime per la paura, perché l’amore fa paura, perché ho cercato di lottare perché non accadesse, perché io non ti lasciassi il mio cuore. Ti vedo già mentre lo tieni in mano, ma non so che ci farai.
Vorrei urlarlo che ti amo. Il mio è amore ma il tuo no. Ma io ti voglio. E non so come fare perché non voglio che te ne vai, perché mi accontento di averti accanto anche così, senza troppe pretese. Rimango ad aspettare che tu ti accorga di me, che il mio amore ti faccia innamorare, consapevole che soffrirò perché tu l’amore non lo vuoi, hai il cuore chiuso e io non so come fare.
Mi si affanna il respiro e mi accelera il battito. E non riesco nemmeno a scrivere cose sensate, ma riesco solo a pensare che non voglio stare senza di te.
E’ strano come l’amore riesca a fare così tanto male e così tanto bene in una volta sola.
Lo so che non bisognerebbe mai aspettarsi niente per non rimanere delusi, ma io non riesco a non volere le tue mani, la tua bocca e i tuoi occhi su di me.
Come sempre, come ieri, sempre di più.

Pensieri della mattina, quando non sei con me

Ma lo sai a che pensavo? A noi due in una stanza dalla luce soffusa, a te che mi accarezzi e piano, fra i baci, scopri ogni centimetro del mio corpo, come fosse la prima volta, fino a che non ci perdiamo insieme nel desiderio, nel piacere di toccarci, stringerci, appartenerci, fra i sospiri i gemiti la saliva le dita il sudore la passione.. e poi ci abbracciamo forte, per proteggerci, in un posto dove esistiamo solo io e te, dove niente e nessuno può farci male, dove non esiste la paura di oggi, o di quello che sarà…

Ecco, questo è quello che vorrei dire ogni volta che ti dico che ti voglio..