Gli automatismi

Stavo pensando a quanto sono strani gli uomini, intesi come genere umano, a quanto sono strana io, che perdo tempo, che mi logoro il fegato a cercare di capire dove ho sbagliato, a mettere sempre in discussione le cose che succedono, i comportamenti delle persone che mi sono intorno, a mettere in discussione le cose che faccio, le mie decisioni, a chiedermi se ho fatto bene a parlare, se ho fatto bene a star zitta, se quel messaggio era meglio non mandarlo, se quel bacio era meglio non darlo.
Mi focalizzo sul passato, come se rimuginare di continuo potesse cambiare qualcosa. Questo meccanismo mi uccide. E’ davvero difficile liberarsi degli automatismi distruttivi della mente. Ma è tutto un percorso. Troverò la soluzione, sono fiduciosa, devo esserlo se voglio sopravvivermi